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Testimonianza autobiografica
Sono qui raccolte alcune testimonianze e tracce di oltre quarant'anni di lavoro, di fatiche e di speranze; l'impegno di una vita che mi sono sforzato di spendere per intero, come meglio ho potuto, sotto il segno dell'arte e della ricerca. E' un lunghissimo arco di tempo, che fu scandito da tanti accadimenti personali e da tanta storia; e, anche nel campo dell'arte, cosi' fitto di novita' ed invenzioni. In questa mia vicenda, o se si preferisce, avventura umana, mi sembra di scorgere un confine abbastanza netto, spartiacque tra due periodi ben definiti e dissimili. Il primo, che arriva sino alla fine degli anni '50, fu da me vissuto alla luce, cosi' accattivante e benevola, della "Scuola Romana". Vi fu poi per me una specie di ritorno alle origini, a quella terra di Ciociaria, che generosamente mi ha dato tanti motivi di ispirazione. Ma penso che sarebbe davvero ingiusto guardare alla mia pittura unicamente sotto questa angolazione. Se il cuore guarda al mio paese natale, il pennello non si sottrasse, sia pure seguendo linee tortuose e, forse a tratti, contraddittorie ai richiami ed alle suggestioni dell'arte contemporanea: da me rivissuti, come credo sia per tutti, in chiave personalissima. Perche' ogni artista, quale sia la sua ispirazione, e dovunque batta il suo cuore, e' sempre artista del suo tempo. (1985 Manlio Sarra)
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